Fondi interprofessionali

I Fondi Paritetici Interprofessionali sono – potenzialmente – uno degli strumenti più efficaci per dare nuova linfa alle aziende e per investire in formazione in un periodo di crisi e di contrazione del lavoro. Questi fondi sono usati dalle aziende di tutti i settori per ottimizzare la preparazione dei propri dipendenti.

Con l´istituzione dei Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti.
Attualmente sono parecchi i Fondi Paritetici Interprofessionali attivi a cui le aziende possono accedere per la formazione lavorativa e l’aggiornamento dei propri dipendenti, vediamo qui quelli più importanti a livello nazionale:

  1. Fondo Artigianato Formazione – Fondo per la formazione continua nelle imprese artigiane
  2. Fon.Coop – Fondo per la formazione continua nelle imprese cooperative
  3. Fondimpresa – Fondo per la formazione continua
  4. Fondo Dirigenti PMI – Fondo per la formazione professionale continua dei dirigenti delle piccole e medie imprese industriali
  5. Fondo Formazione PMI – Fondo per la formazione continua per le piccole e medie imprese
  6. Fondir. – Fondo per la formazione continua dei dirigenti del terziario
  7. For.Te. – Fondo per la formazione continua del terziario
  8. Fondirigenti – Fondirigenti Giuseppe Taliercio (Fondazione per la formazione alla dirigenza nelle imprese industriali)
  9. Fon.Ter. – Fondo per la formazione continua dei lavoratori dipendenti nelle imprese del settore terziario: comparti turismo e distribuzione servizi
  10. Fondoprofessioni – Fondo per la formazione continua negli Studi Professionali
  11. Fond.E.R. – Fondo per la formazione continua degli Enti Religiosi
  12. Fon.Ar.Com. – Fondo per la formazione continua nei comparti del terziario, dell’artigianato e delle piccole e medie imprese
  13. Fondo Banche Assicurazioni – Fondo per la formazione continua nei settori del credito e delle assicurazioni
  14. Formazienda – Fondo per la formazione continua nel comparto  commercio, turismo, servizi,  professioni e Pmi
  15. Fonditalia – Fondo per la formazione continua nei settori economici industria PMI
  16. Fondo formazione servizi pubblici – Fondo per la formazione continua nei servizi pubblici

 

I criteri ispiratori dei fondi
- Promuovere e finanziare piani formativi aziendali, territoriali o settoriali, concordati tra le parti sociali;
– Promuovere e finanziare attività di sostegno ai piani per la formazione continua;
– Promuovere e finanziare attività di qualificazione e di riqualificazione per le figure professionali di specifico interesse del settore produttivo, nonché per lavoratori a rischio di esclusione dal mercato del lavoro;
– Promuovere e finanziare anche azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti
– Promuovere interventi di formazione continua sull’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli aspetti non disciplinati e finanziati dalle specifiche disposizioni in materia.

 

Chi può aderire ai fondi
a) datori di lavoro che versano i contributi contro la disoccupazione involontaria e che applicano integralmente i contratti collettivi di riferimento. I predetti soggetti potranno essere assistiti, anche mediante la presentazione del Piano formativo, dalle organizzazioni costituenti il Fondo, dalle associazioni di categoria aderenti alle organizzazioni costituenti il Fondo, nonché da enti bilaterali.
b) in caso di gruppo di imprese, la Società capogruppo, esclusivamente per i propri lavoratori e lavoratrici, o per quelli del Gruppo ovvero una delle società costituenti il gruppo;
c) consorzi di imprese costituite ai sensi dell’art. 2602 del codice civile, per i propri lavoratori e lavoratrici o per quelle delle aziende consorziate;
d) Associazioni Temporanee di Impresa e/o Associazioni Temporanee di Scopo.
Come aderire ai fondi
L’adesione al Fondo è senza alcun costo aggiuntivo per l’impresa e la si formalizza scegliendo di destinare al Fondo il contributo obbligatorio mensile dello 0,30%. Le modalità di iscrizione ai Fondi Interprofessionali Paritetici sono da effettuarsi in forma elettronica tramite il sito dell’INPS nella sezione dedicata; l’iscrizione è revocabile.

 

I destinatari della formazione
I destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori e le lavoratrici delle imprese tenute a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n. 160/1975, così come modificato dall’art. 25 della legge quadro sulla formazione professionale n. 845/1978 e successive modificazioni. Sono da considerarsi come imprese tutti i datori di lavoro che versano i contributi contro la disoccupazione involontaria.
Sono inclusi tra i destinatari dell’attività formativa anche i lavoratori stagionali che nell’ambito dei 12 mesi precedenti la presentazione del piano abbiano lavorato alle dipendenze d’imprese assoggettate al contributo di cui sopra e iscritte al fondo.